Manipolazione Fasciale-forli
terapie manuali

La fascia è una membrana che si stende su tutto il corpo subito sotto la pelle. Svolge la funzione di collegare e coordinare un’articolazione con l’altra. Essendo ricca di recettori riveste un ruolo importante nella gestione del controllo del movimento. Nel gesto motorio la fascia diventa il direttore di orchestra che sincronizza il crescendo di alcuni muscoli e il diminuendo di altri.

La struttura

La struttura della fascia può alterarsi in seguito a diversi eventi scatenanti, tra cui:

  • traumi
  • microtraumi ripetuti
  • interventi chirurgici

Un’alterazione della sua struttura può causare limitazioni di movimento, alterazioni del gesto motorio e dolore locale o riferito.

Il trattamento prevede tre momenti principali.

  1. RACCOLTA DATI
    E’ la storia clinica del paziente che guida il ragionamento clinico el’approccio manipolativo. L’anamnesi recente, soprattutto in presenza di disfunzioni croniche trova in quella remota le sue origini. Diventa così indispensabile venire a conoscenza di fratture, traumi, interventi chirurgici e dolori pregressi. Sui dati raccolti viene elaborata una prima ipotesi fisiopatologica che restringe il campo delle aree da sottoporre a valutazione clinica.
  2. VALUTAZIONE MOTORIA E PALPATORIA
    Sono indispensabili a convalidare l’ipotesi di trattamento
    elaborata durante la fase precedente. Testano la presenza di limitazioni nell’escursione articolare e insorgenza dei sintomi durante il movimento dei distretti esaminati rispetto ai tre piani spaziali. La palpazione dei centri di coordinazione ritenuti responsabili della disfunzione confermerà o meno la presenza di Densificazioni Fasciali.
  3. IL TRATTAMENTO
    Mira al ripristino del fisiologico equilibrio tensionale proprio del sistema fasciale. La manovra manipolativa, sviluppando attrito e calore profondo, ripristina il corretto scorrimento fra i diversi piani fasciali, normalizzando così la funzionalità muscolare ed articolare e garantendo la scomparsa del sintomo doloroso. Scelta la corretta combinazione di Centri di Coordinazione e Centri di Fusione da trattare, si utilizzano gomito, nocca o polpastrello per insinuarsi tra le diverse strutture fasciali fluidificando la sostanza fondamentale dei tessuti connettivi.

La fascia può necessitare di trattamento in diverse patologie

  • lombalgia
  • cervicalgia
  • tendiniti
  • dolori post-traumatici o post-chirurgici
  • cefalea di tipo tensivo
  • disordioni muscoloscheletrici alle varie articolazioni (spalla, gomito, mano, anca ginocchio, caviglia)
  • disturbi associati al colpo di frusta
  • alterazioni posturali

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